10 strategie comunicative da poter utilizzare con i bambini

Aggiornato il: mag 19

Comunicare non è difficile anzi, come dice la prima legge universale della comunicazione, è impossibile non comunicare!


In effetti se ci pensate, in ogni momento della nostra vita comunichiamo e mandiamo un messaggio attraverso i nostri comportamenti, i nostri gesti, lo sguardo, le espressioni facciali, la nostre parole, il modo in cui utilizziamo la voce e il modo in cui non utilizziamo nulla di tutto ciò che ho appena scritto. Avete capito bene, mandiamo un messaggio anche non facendo nulla.

Comunicare con il bambino è fondamentale per il suo sviluppo in tutti gli ambiti della sua vita.

Ma vi siete mai chiesti come state comunicando con il vostro bambino?

Esistono strategie di comunicazione che tutti noi possiamo utilizzare con i bambini e che aiutano non solo a sviluppare le loro abilità di ragionamento, di apprendimento e di relazione con gli altri ma aiutano anche voi stessi nel costruire una relazione sana e positiva con il bambino e nel farvi sentire più sicuri e consapevoli di ciò che state facendo.

Ma andiamo sul pratico.


Ecco 10 strategie comunicative da poter utilizzare con i bambini:

1. Aspettate sempre una risposta di qualunque tipo essa sia. Il bambino, esattamente come gli adulti, può rispondere utilizzando diversi comunicativi, Non per forza utilizzando parole. Una risposta potrà essere quindi costituita da un sorriso, un cenno, uno sguardo... qualunque segnale!


2. Abbiate pazienza e aspettate senza anticipare. Rispondere al posto del bambino non lo stimola a cercare di comunicare, anzi è controproducente perché il bambino sa di non dover fare la "fatica" di dare una risposta e tenderà ad adagiarsi aspettando che qualcun altro risponda per lui.


3. Date il buon esempio. Quando il bambino pronuncia male una parola, non chiedete di ripetere correttamente la parola ma date il buon esempio pronunciandola voi stessi correttamente. Il bambino infatti apprende per imitazione e dare più volte l'esempio corretto, gli darà gli input per poter dire correttamente la parola. Per saperne di più leggi l'articolo: Se il bambino dice "tane" al posto di "cane" (o qualunque altra parola male)


4. Parlate con termini semplici ma corretti. Utilizzate un linguaggio che sia, ne troppo complesso, né che utilizzi parole troppo semplificate. Parlate al bambino, fin da subito, con parole corrette senza tante storpiature in modo da non creare confusione.



5. Parola d'ordine: coinvolgere.

Fare attività insieme come leggere un libro o fare costruzioni, fare puzzle, cucinare, giocare al mimo è estremamente stimolante per lo sviluppo del linguaggio!




6. Cantate una canzone. Mette buon umore, sviluppa la memoria, la fluidità linguistica e rafforza la relazione!

Puoi vedere quanto può essere bello cantare insieme qui!


7. Sfruttate le routine. Le azioni che si ripetono tutti i giorni come la colazione, farsi il bagno o lavarsi i denti sono i momenti in cui il bambino è più pronto ad imparare


8. Fate domande aperte. Fate domande che non si limitino a risposte come sì o no ma che lascino spazio alla creatività del bambino

9. Date loro delle piccole responsabilità. Ad esempio potreste dare al bambino il compito di prendersi cura di una pianta. Lo renderà più consapevole delle proprie capacità e aumenterà la sua autostima.


10. Approfittate del tempo passato insieme, è una delle cose più preziose che possiate donare.

Stefania Pescantini
Logopedista

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Non capisco quando parla


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