Come fa la voce ad uscire dal nostro corpo?

Come esce la voce dal nostro corpo?

Attraverso un gioco di pressioni.


Tutto l’ingranaggio che mette in moto il meccanismo e permette la fonazione si chiama apparato pneumofonoarticolatorio = polmoni+fonazione+articolazone.


In questo articolo ti spiego come funziona una piccola parte, ossia la miccia che fa partire tutto.


Inspirando, immettiamo aria nei polmoni che, riempiendosi, si gonfiano grazie alla loro capacità elastica.


Come tutti gli oggetti elastici che, una volta rilasciati dopo averli tesi, tornano alla loro forma originale, anche i polmoni si comportano allo stesso modo e tornano al loro stato iniziale quando espiriamo. Per fare un esempio pratico potremmo dire che i polmoni sono elastici come un palloncino che, quando viene rilasciato, torna alla sua forma di origine.

fisiologia voce
I polmoni sono elastici come un palloncino.

Questo avviene in modo totalmente passivo senza utilizzare alcun muscolo.


Quando parliamo, invece, la faccenda cambia perché lo sforzo è maggiore ed entrano quindi in gioco alcuni muscoli che aumentano la pressione nei polmoni e fanno uscire l’aria con più forza, riuscendo a far vibrare le corde vocali.

In sostanza la nostra voce funziona come una pentola a pressione.

Esattamente come la pentola a pressione, emettiamo un suono solo al raggiungimento di una determinata pressione proveniente dalla nostra "pentola serbatoio" costituita dai i polmoni.


Per "fischiare", la pentola a pressione deve essere riempita di cibo o liquido.

Per parlare (emettere suoni attraverso la fonazione), i polmoni devono essere riempiti di aria.

Per fischiare, la pentola deve raggiungere una certa pressione ottenuta grazie ad una spinta data dal calore.